Una reinterpretazione in chiave dark del più tradizione cucù. Il soggetto del cuculo, generalmente colorato e allegro, è sostituito da un piccolo corvo, cupo e rigorosamente nero, che segnala il passar delle ore attraverso il verso che appartiene alla sua specie, trasformando così il più comune ‘cou cou’ in un più originale ‘cra-cra’. Un gioco di forme, colori e suoni che trae ispirazione dall’immaginario gotico, rinnovando con un tocco alternativo lo stile bucolico e montano, tipico degli orologi da parete di origine tedesca.